PEDIATRIC BASIC LIFE SUPPORT
L’obiettivo primario del PBLS è di mantenere un’ossigenazione di emergenza al fine di rallentare il processo di deterioramento delle cellule cerebrali
fino a che un trattamento medico appropriato e definitivo possa ripristinare l’attività cardiaca e respiratoria.
Gli operatori sanitari devono indossare i DPI quando impegnati nell’assistenza di un bambino critico con COVID-19 sospetto o confermato.
I primi soccorritori laici dovrebbero auto-proteggersi il più possibile ed evitare azioni che espongano ad alto rischio di contagio. I soccorritori che abitualmente
si prendono cura della vittima o i familiari che convivono nella stessa abitazione del bambino sono probabilmentegià esposti al virus e possono essere più
disposti a prestare soccorso malgrado il potenziale aumento del rischio
Riconoscimento bambino critico
riconoscimento precoce delle condizioni gravi, inizialmente tramite una rapida osservazione e valutazione (quick look) del comportamento (behaviour),
del respiro (breathing) e del colorito (body colour) del bambino, così come descritto nella cosiddetta “triade di prima valutazione osservazionale
pediatrica” [acronimo B-B-B)
Successivamente, andrà effettuata la valutazione completa e sequenziale secondo l’approccio ABCDE basato sulla fisiopatologia delle
funzioni vitali
Gestione delle vie aeree e della ventilazione del bambino critico con sospetta infezione COVID-19
Aprire e mantenere pervie le vie aeree tramite un corretto posizionamento del piccolo paziente e, quando possibile e necessario, con l
e manovre di estensione del capo e sollevamento del mento (head tilt-chin lift) (
A prescindere dallo stato di presunta infezione da COVID-19, il mantenimento della pervietà delle vie aeree rimane un aspetto cruciale
della gestione respiratoria di ogni bambino in condizioni critiche
Ricorso precoce all’ossigeno supplementare per migliorare l’ossigenazione (evitando iperossiemia).
L’ossigeno può essere somministrato con cannule nasali, con maschera provvista di reservoir o tramite la comune maschera facciale.
Fornire una mascherina chirurgica ai pazienti quando si utilizzano tali dispositivi (per tutti i pazienti per i quali non può essere esclusa
un’infezione da SARS-CoV-2). Se necessario, somministrare farmaci inalatori preferibilmente tramite erogatori predosati e forniti di distanziatore
anziché tramite nebulizzazione continua; L’ossigeno con cannule nasali ad alto flusso, sempre in associazione alla mascherina chirurgica, dovrebbe
essere preso in considerazione nei casi di fallimento dell’iniziale ossigeno-terapia a basso flusso
I pazienti COVID-19 possono rispondere bene alla CPAP (Continuous Positive Airway Pressure), con la possibilità di evitare così l’intubazione
Riconoscimento dell’arresto cardiaco nei bambini e algoritmo BLS
Verificare lo stato di coscienza: in un bimbo che non risponde, procedere a valutare il respiro visivamente (sollevamento del torace) e, in via opzionale,
posizionando una mano sull’addome Non avvicinarsi alla bocca e al naso della vittima.
L’arresto cardiaco è definito dall’assenza di coscienza e di respiro normale.
I soccorritori laici non addestrati avranno già chiamato il sistema di soccorso sanitario (112);
i soccorritori addestrati dovrebbero farlo prima di iniziare le compressioni toraciche.
Nei casi in cui ci siano due o più soccorritori, un secondo soccorritore dovrebbe chiamare immediatamente il sistema di emergenza
Quando s’iniziano la manovre di PBLS
- perdita della coscienza
- arresto respiratorio
- arresto cardiaco
I protocolli di PBLS si differenziano per età
- lattante (<1 anno)
- bambino (1-8 anni)
Bambino incosciente (eseguire il protocollo del PBLS)
procedere alla rianimazione almeno con le sole compressioni toraciche.
posizionare mascherina chirurgica su naso e bocca del bambino prima di iniziare le compressioni
C- A - B (compressioni - via aeree - ventilazioni)
iniziare la RCP nei lattanti e nei bambini con compressioni toraciche, piuttosto che ventilazioni (C-A-B anziché A-B-C) .
Iniziare la RCP con 30 compressioni (da parte di un soccorritore da solo) o 15 compressioni (per la rianimazione di lattanti e bambini da parte di 2 HCP), anziché con 2 ventilazioni .
se disponibile un DAE, gli operatori addestrati dovrebbero utilizzarlo






















