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Lo scenario deve essere sicuro sia per la vittima sia per gli operatori L'operatore utilizza e barriere protettive tipo guanti di lattice e pocket mask. La sicurezza è essenziale e le sue priorità sono: |
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cosa deve fare il soccorritore |
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Dopo aver valutato che il luogo sia sicuro e possa consentire l'intervento, aver assunto informazioni sui segni ed i sintomi relativi alla vittima ed alle circostanze dell'incidente (dalla vittima stessa se cosciente o da testimoni se presenti) occorre valutare se non già noto se la vittima sia cosciente o meno, il soccorritore deve - indossare correttamente i DPI - limitare il numero dei presenti sulla scena - avvicinarsi alla vittima, scuoterla delicatamente e chiamandolo a voce alta "signore, signore mi sente, se mi sente mi risponda..." posizionarsi di lato alla vittima all’altezza del suo bacino e di afferrarla delicatamente per le spalle - effettuare GAS - valutazione presenza respiro/circolo e MO-TO-RE, (Movimento - Tosse - Respiro) e osservando se la vittima respiri normalmente sempre da una posizione laterale all'altezza delle anche. Ricordarsi dell'acronimo AVPU A(alert) il paziente è cosciente V(verbal) il paziente risponde se chiamato P (pain) il paziente risponde a stimoli dolorosi U (unresponsive) il paziente non reagisce ad alcuno stimolo è incosciente Arresto Cardiaco quando: - non risponde - non respira (o respiro agonico) - brevi movimenti simili a convulsioni può essere l'inizio di un arresto cardiaco. Valutare il paziende al termine delle "convulsioni"
se la vittima è cosciente: lasciarla dove si trova, e cercare di capire cosa è successo. Si chiede aiuto se serve. se la vittima non è cosciente: - si grida per attirare l'attenzione di qualcuno che possa attivare il sistema di emergenza 112 - chiamare il servizio emergenza 112 - se un solo soccorritore utilizzare telefono in modalità "vivavoce" - se un solo soccorritore e per allertare il 1 1 2 devi lasciare la vittima per prima cosa attiva il Servizio Emergenza e poi inizia la RCP |
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perché |
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Prima di intervenire controllare che il luogo sia sicuro Se si sospetta che non lo sia (ovvero sia privo di pericoli di qualsiasi genere o natura - fumo, incendio, cavi elettrici scoperti, sostanze nocive o pericolose o infiammabili, strutture pericolanti...) allertare il 11 2 per la messa in sicurezza Quando il luogo è sicuro: Indossare i presidi previsti (guanti, - doppio paio - protezione per occhi e viso - camice...) Le linee guida sottolineano l'importanza della tempestività e della continuità nella esecuzione della RCP, una volta iniziata. considerando inoltre che le centrali 112 sul territorio nazionale alla telefonata del testimone chiedono di indicare l'assenza della coscienza. |
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cosa devono fare gli operatori del pronto soccorso |
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Gli operatori del pronto soccorso devono istruire i soccorritori non professionisti e non addestrati nella RCP Hands-Only (solo compressioni toraciche) per gli adulti colpiti da arresto cardiaco improvviso. Perfezionate le raccomandazioni per l'immediato riconoscimento e l'attivazione del sistema di risposta alle emergenze, una volta che l'operatore sanitario ha identificato la vittima adulta non cosciente e che non respira o con respirazione anomala (ovvero boccheggia). Durante la verifica della capacità di risposta del paziente, l'operatore sanitario controlla rapidamente l'assenza di respirazione o di respirazione normale (ovvero, si accerta se la vittima non respira o boccheggia). Quindi l'operatore attiva il sistema di risposta alle emergenze e recupera l'AED (o incarica qualcuno di reperirlo). L'operatore sanitario non deve dedicare più di 10 secondi alla verifica del polso; se non vengono rilevate pulsazioni entro 10 secondi, sarà necessario iniziare la RCP e utilizzare l'AED quando disponibile. |
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